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studenti-riccionesi-servizio-caritas_img360x240[1]Studenti riccionesi in servizio alla Caritas

Riccione intende educare gli studenti alla vita e al sostegno sociale, un recente accordo ha deciso che gli studenti sospesi presteranno servizio alla Caritas.

A sancire l’accordo è stato il preside dell’istituto Alberghiero ‘Severo Savioli’, Giuseppe Ciampoli, insieme all’avvocato Giorgio Galavotti, presidente dell’associazione “Madonna del mare” alla quale fa capo l’onlus Caritas.

In questo modo i ragazzi, invece di stare a casa dividendosi tra PlayStation e divano, si renderanno utili alla comunità. L’iniziativa è già partita a maggio 2012 con due ragazzi sospesi per essersi burlati di un compagno. L’esperimento ha avuto un effetto davvero positivo, è stato quindi ripetuto con un terzo alunno.

Quest’ultimo ha prestato servizio alla Caritas di via Flaminia a Spontricciolo. A lanciare l’idea benefica è stata la segretaria Gigliola Manzi, che si è mostrata entusiasta dell’iniziativa e di come si è comportato lo studente in servizio ai bisognosi. Il ragazzo ha aiutato nei magazzini, ai fornelli, e in alcune consegne. Un’esperienza che l’ha di certo segnato.

La segretaria Manzi ha dichiarato di avere lanciato il progetto come mamma, visto che il suo stesso figlio frequenta l’alberghiero. Aveva pensato che il servizio alla Caritas fosse un’esperienza formativa per i ragazzi.

Il presidente della onlus, Giorgio Galavotti, era dello stesso avviso, visto che si trattava di una scelta educativa e sensata, in grado di far capire ai ragazzi quanto la gente abbia bisogno di aiuto. Un’esperienza in grado di allontanare i pregiudizi verso i deboli o gli extracomunitari. Alla mensa della Caritas siedono ogni giorno una quarantina di persone in difficoltà, c’è quindi tanto lavoro da fare. La Caritas sta offrendo il suo sostegno anche a persone che dormono in rifugi occasionali e necessitano di piumoni e coperte. Riccione sta dando un grande aiuto.